RISPOSTE  AI  CITTADINI  SOVRANI

Punto 221

Il Governo è tenuto a rispondere per iscritto ed entro sessanta giorni alle richieste ed ai quesiti inviati

- da almeno 10.000 cittadini-elettori, le cui firme siano accompagnate dalle fotocopie dei documenti di identità, così come è previsto per la presentazione delle candidature alle elezioni;

- da associazioni che abbiano complessivamente almeno 10.000 iscritti, su argomenti che siano correlati alla loro ragione sociale. Le associazioni dovranno allegare alle loro richieste l’elenco completo dei loro iscritti;

- da Consiglieri Comunali che dispongano complessivamente di almeno 50.000 voti equivalenti;

- da Giunte o Consigli distrettuali o Comunali.

Nell’ambito della compagine di Governo, almeno sei componenti debbono essere designati ad adempiere prioritariamente sia al compito di informazione di cui al presente Punto, sia a quello definito al Punto successivo.

I Membri della Assemblea dei Rappresentanti debbono rispondere per iscritto ed entro sessanta giorni ai quesiti sottoscritti ed inviati loro

- da elettori in numero pari ad un decimillesimo del corpo elettorale del loro Collegio;

- da Consiglieri Comunali che dispongano di voti equivalenti in numero pari ad un millesimo del totale dei voti diponibili;

- da Associazioni che, complessivamente, abbiano nel Collegio un numero di aderenti pari ad un millesimo degli elettori, documentando questa circostanza allegando l’elenco degli aderenti stessi.

I Membri della Assemblea dei Rappresentanti, le Giunte Esecutive ed i Consiglieri di Amministrazione dei Distretti debbono rispondere per iscritto ed entro sessanta giorni ai quesiti sottoscritti ed inviati dai Consiglieri Comunali dei Comuni del loro Collegio, del loro Distretto o da Consigli di Circoscrizione e da Associazioni che complessivamente abbiano, nel Collegio o nel Distretto, un numero di aderenti pari ad un millesimo degli elettori, documentando questa circostanza allegando l’elenco degli aderenti stessi.

Le Giunte ed i Consiglieri Comunali debbono rispondere per iscritto ed entro sessanta giorni ai quesiti sottoscritti ed inviati dai Consiglieri di Circoscrizione o da un numero di cittadini-elettori pari ad un terzo del numero dei presentatori richiesti per le candidature alle elezioni Comunali, oppure da Associazioni che abbiano, nel Comune, un pari numero di aderenti, documentando questa circostanza allegando l’elenco degli aderenti stessi. Le Associazioni potranno proporre quesiti solo su argomenti correlati alla loro ragione sociale.

I Consiglieri di Circoscrizione debbono rispondere entro sessanta giorni ai quesiti posti loro dai singoli cittadini-elettori.

Per quanto contenuto nel presente Punto e nel successivo, le associazioni comunque denominate che abbiano come loro esclusivo interesse la formazione politica e/o la diffusione di cultura politica sono autorizzate a presentare domande, richieste e proposte su qualsiasi argomento.

Le Istituzioni citate nel presente Punto sono tenute a rilasciare dichiarazione di presa d’atto della segnalazione di problemi attuali o di criticità imminenti o future da parte dei loro interlocutori istituzionali.

Punto 222

Oltre alle proposte di legge, i cittadini-elettori possono avanzare proposte alle diverse istituzioni ed hanno il diritto di ricevere entro sessanta giorni risposta motivata e scritta sulla accoglibilità e sull’effettivo accoglimento delle loro proposte.

Le istituzioni cui possono essere inviate le proposte sono le stesse di cui al Punto precedente e saranno obbligate a fornire risposte solo se dette proposte saranno presentate da cittadini-elettori, rappresentanti dei cittadini stessi o istituzioni di livello inferiore così come indicato al Punto precedente per il diritto alla piena informazione.

Le proposte che, se accolte, possano incidere sul bilancio corrente debbono essere accompagnate dalla definizione delle necessarie variazioni da apportare al bilancio o dalla specifica richiesta di sottoporle a Referendum popolare di iniziativa.

Alla regola di cui al comma precedente non devono soggiacere le proposte che vengano presentate col solo intento di vederle introdotte nell’elenco soggetto a votazione per la definizione delle priorità di cui ai Punti 194 e 196. Se il numero dei cittadini-elettori proponenti è sufficiente, dette proposte debbono sempre essere inserite nell’elenco da sottoporre al voto.