Revoca del mandato

Qualcuno deve avere il diritto di revocare la delega concessa a chi sia stato eletto ad una qualunque carica, e ciò al fine di permettere ai cittadini di abbattere il truffatore che si sia accaparrato dei voti promettendo impegno in una determinata direzione e poi si sia orientato sfacciatamente in direzione  opposta.

Anche in questo caso, gli unici che possano essere investiti di tale potere potranno essere gli elettori che hanno sottoscritto la presentazione della candidatura dell'eletto.

Per tenere conto, poi, della possibile evoluzione del sentire comune dei cittadini nel corso di una legislatura, viene lasciato all’eletto ‘revocato’ la possibilità di ‘resistere’ al suo posto, dimostrando di essere in grado di raccogliere una ulteriore serie di firme di sottoscrizione, in numero doppio di quelle ‘revocate’.

REVOCA  DEL  MANDATO

Punto 182

I Rappresentanti, i Consiglieri Comunali, i Difensori Civici ed i Procuratori eletti possono essere revocati dai cittadini-elettori che hanno presentato la loro candidatura mediante la revoca della presentazione operata dai 2/3 dei presentatori ancora viventi.

Entro trenta giorni dalla notifica della revoca, l’eletto può opporsi alla revoca stessa raccogliendo nuove presentazioni tra coloro che non avevano originariamente presentato alcuna candidatura, che si trovino nella condizione di poterla presentare e che siano in numero almeno doppio di quelle raccolte dal documento di revoca.