Un accenno a lingue e tradizioni locali

L’ultimo 'articolo' della Prima Parte costituisce un suggerimento orientato a garantire sia il diritto a parlare la nostra lingua negli uffici del nostro ‘Ente pubblico’ (ricevendo le dovute risposte), sia il diritto/dovere delle diverse comunità che costituiscono la nostra nazione a conservare le proprie tradizioni e le lingue parlate in seno ad esse.

LINGUE

Punto 55

Noi cittadini stabiliamo che nel corso di qualunque rapporto dei cittadini e di eventuali stranieri con gli uffici pubblici, chiunque debba potersi esprimere in lingua italiana ottenendo risposte ed assistenza burocratica.

Noi stabiliamo anche che i Consigli di Amministrazione dei Distretti ed i Consigli Comunali siano autorizzati ad imporre che chi operi in contatto funzionale col pubblico in uffici pubblici da loro dipendenti sia in grado di esprimersi anche in altre due lingue che siano storicamente di uso corrente all’interno del loro territorio.