Istruzione ed istruzione continua

E' inserita la “prescrizione” che lo studio, l'istruzione (e la formazione professionale) debbano essere utili anche per la comunità, e non solo per se stessi.

E' esplicitato il riconoscimento del ruolo prioritario dei genitori.

Abbiamo inteso 'forzare' il sistema formativo a promuovere la tolleranza e l'amicizia tra 'noi cittadini' e tra gli uomini tutti.

Infine, abbiamo anche voluto definire come 'dovere civico' l'impegno personale all'aggiornamento del proprio livello di conoscenza da parte dei cittadini: sotto questa “imposizione” c'è la nostra convinzione che il miglioramento del livello generale di conoscenza possa costituire un adeguato ostacolo al dilagare delle truffe dell'informazione e del diffuso plagio operato dai mass media e dai pubblici imbonitori

ISTRUZIONE ED ISTRUZIONE CONTINUA

Punto 27

Ogni cittadino ha diritto all'istruzione che, per le classi elementari e fondamentali, deve essere gratuita ed obbligatoria.

I vari gradi di istruzione debbono essere accessibili a tutti i cittadini sulla base del merito personale e dell'utilità per la comunità.

Punto 28

Noi cittadini riconosciamo ai genitori la priorità nella scelta dell’istruzione da impartire ai loro figli, ma li invitiamo fermamente a rispettarne attitudini e tendenze.

Punto 29

Oltre che all’acquisizione di capacità o professionalità direttamente utili per se stessi e per la comunità, noi cittadini stabiliamo che l’istruzione debba tendere al pieno sviluppo della personalità umana, al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà altrui ed alla promozione della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia fra noi cittadini, fra le Nazioni, fra i gruppi razziali e quelli religiosi.

Noi cittadini consideriamo nostro dovere civico l'impegno a migliorare ed aggiornare continuamente il nostro livello di obiettiva conoscenza di tutto ciò che ci circonda.

Punto 30

Gli studenti debbono utilizzare appieno le possibilità di istruzione che la comunità offre loro e debbono utilizzare almeno parzialmente il loro tempo libero da precisi doveri scolastici per cominciare ad inserirsi nella realtà economica e sociale, aiutati in questo dalle loro Istituzioni scolastiche di riferimento.