Compensi agli Amministratori

Nessuno deve arricchirsi nella sua attività di gestione della cosa pubblica, ma nessuno deve essere penalizzato per il fatto di essere disponibile a partecipare a tale gestione.

È partendo da questi principi che proponiamo la norma che segue, che prevede, sostanzialmente, solo risarcimenti per il tempo dedicato allo svolgimento di incarichi pubblici a tempo parziale: risarcimento per chi impieghi tempo proprio di lavoro eventualmente autonomo o risarcimento per l'azienda che sia privata della presenza attiva di un suo operatore per il tempo che il medesimo dedichi alla 'res publica', togliendolo alla sua attività di lavoro.

Ovviamente, sarà da definire l'entità dei compensi 'a vacazione', puntando ad un virtuoso equilibrio tra le esigenze di bilancio e quella di non 'punire' economicamente la disponibilità volontaria dei cittadini ad impegnarsi nelle sedi istituzionali.

COMPENSI  AGLI  AMMINISTRATORI

Punto 198

Premesso che ai lavoratori dipendenti riconosciamo il diritto di godere di permessi non retribuiti per poter espletare le loro funzioni nelle Amministrazioni di qualunque livello, noi cittadini stabiliamo che:

- i compensi massimi per chi ricopra cariche elettive siano definiti con leggi ordinarie;

- la legge che definisce il compenso per chi ricopra cariche elettive di livello nazionale o sovra-nazionale sia soggetta ad approvazione tramite Referendum di Secondo Grado;

- i Consiglieri di Circoscrizione non ricevano compensi per l'espletamento di questo loro incarico;

- gli altri amministratori non impiegati a tempo pieno ricevano un compenso lordo a vacazione calcolato su un tempo doppio di quello impiegato nell'espletamento dei loro incarichi istituzionali e rilevato dai documenti ufficiali disponibili.

- gli Assessori Comunali siano compensati computando come prestazione di lavoro straordinario il tempo dedicato allo svolgimento del loro incarico istituzionale al di fuori del loro normale orario di lavoro;

- i compensi a vacazione riconosciuti non possano superare quelli previsti per l’espletamento dello stesso incarico, qualora richiedesse la disponibilità a tempo pieno.