Cittadinanza ed asilo politico

Noi cittadini pretendiamo il diritto di opporre a chiunque la nostra sovranità nello stabilire cosa costituisca fattispecie di reato e cosa, invece, non lo sia, e, conseguentemente non possiamo permettere a nessuno Stato, anche amico, di mettere le mani su chi sia perseguito per un comportamento che per noi non sia perseguibile.

Per precisare, ricorriamo ad un esempio: noi non riteniamo che possa essere consentito alla Spagna di far catturare sul nostro territorio chi dichiari che i Baschi hanno diritto all’autodeterminazione, fatto questo che in Spagna è reato (con pena fino a 5 anni di carcere), sulla base di una demenziale legge del 20/12/2003 ...

CITTADINANZA  ED  ASILO  POLITICO

Punto 39

Il diritto di cittadinanza nella Federazione è riconosciuto a chi sia cittadino della Repubblica Italiana al momento del subentro della Federazione alla Repubblica.

Acquisisce il diritto di cittadinanza chi nasca da cittadini italiani e chi nasca sul territorio della Federazione da stranieri regolarmente residenti in Italia da almeno cinque anni.

Con approvazione di apposita delibera assunta a maggioranza di voti equivalenti del Consiglio di Circoscrizione ove abbia residenza lo straniero richiedente, la cittadinanza italiana potrà essere concessa a chi risieda regolarmente in Italia da almeno cinque anni continuativi.

Punto 40

A meno che non abbia doppia nazionalità, nessun cittadino della Federazione potrà essere privato della cittadinanza, tranne che nei casi di corretta conclusione dell’iter di applicazione del Punto 54, per i cittadini facenti parte della comunità che abbandoni la Federazione.

Punto 41

Il cittadino che intenda rinunciare alla cittadinanza può farlo, ma non decadono:

- il suo dovere di solidarietà economica nei confronti dei famigliari che mantengano la cittadinanza italiana;

- il suo dovere di solidarietà fiscale nei confronti della comunità nazionale, qualora sussistano le condizioni previste dalla legge;

- le sue pendenze penali di qualunque natura.

Punto 42

Noi cittadini siamo determinati

- ad accogliere lo straniero al quale sia impedito nel suo Paese l'esercizio delle libertà democratiche garantite dal presente Patto ed incarichiamo il Servizio Federale di regolamentare il conseguente diritto d’asilo;

- a pretendere che lo straniero che intenda stabilirsi sul territorio della Federazione si sottometta spontaneamente ed apertamente alle procedure previste dalla legislazione vigente, che deve contemplare la verifica dell’accesso ad un regolare posto di lavoro da parte di chi sia immigrato.

Punto 43

Noi cittadini impegniamo il Servizio Federale

- a non espellere, non estradare né consegnare ad altri Stati persone perseguite per aver tenuto comportamenti che non costituiscano fattispecie di reato nella Federazione;

- a non concedere l'estradizione di chi sia perseguito per reati che comportino la pena di morte nel Paese richiedente l'estradizione.