Tutela  della  vita  privata

La vita privata è e deve essere privata, per tutti: noi rigettiamo in toto il concetto oggi accettato che le persone 'pubbliche' possano essere oggetto di attenzioni giornalistiche particolari.

Riteniamo addirittura che debba essere rigorosamente tutelata anche la vita privata di coloro che sono defunti.

Per contro, per ostacolare comportamenti truffaldini, riteniamo che debba essere istituzionalmente consentito di assumere informazioni patrimoniali sul conto di controparti nella stipula di contratti che non si chiudano (pagamenti compresi) al momento della stipula stessa.

TUTELA  DELLA  VITA  PRIVATA

Punto 20

Noi cittadini

- impegniamo il Servizio Federale a salvaguardare chi si trovi sul territorio di sua giurisdizione da interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, o a lesioni del suo onore e della sua reputazione.

- riteniamo che la pubblicazione di notizie o immagini riguardanti la vita privata di una qualsiasi persona costituisca interferenza arbitraria, e stabiliamo che il conseguente divieto alla pubblicazione di tali notizie o immagini possa essere superato solo dal consenso esplicito della persona interessata;

- vietiamo la pubblicazione di informazioni che riguardino la vita privata di persone decedute da meno di trent’anni, a meno che non sia espressamente stabilito il contrario nelle volontà testamentarie delle medesime.

Punto 21

Noi riteniamo che non costituisca interferenza arbitraria nella vita privata di una persona o violazione di qualunque segreto l’acquisizione, al fine esclusivo di salvaguardare propri interessi patrimoniali immediati e diretti, di dati patrimoniali o finanziari di controparti con cui si sia stilato un qualunque preliminare di contratto che sia oneroso per dette controparti e che non si perfezioni al momento della stipula del contratto anche per tutti i trasferimenti di denaro previsti nel contratto stesso.

La legge può definire altre tipologie di attività personali, aziendali o sociali che non siano coperte dal diritto alla riservatezza.