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IN  ATTESA  CHE  SIA  CREATO UN  SITO  AD  HOC
provate a VALUTARE queste pagine  (e magari a contribuire a completarle)

Secondo l'Istituto Piepoli (prof. Amadori) ed Eurispes, la fiducia degli italiani nei partiti risulta essere dell'ordine del 10-12%. Dunque, 9 italiani su 10 non hanno alcuna fiducia in quelle organizzazioni chiamate 'partiti' (pesanti accozzaglie dei nostri sfacciati OKKUPANTI INTERNI).

Ebbene, 'quelli là' ci rendono pan per focaccia approvando una legge elettorale in cui sono previsti:

1) collegi UNINOMINALI (che più bloccati di così si muore !),

2) liste parimenti bloccate;

3) altri ingombranti cavalli di Frisia per rendere estremamente difficile l'accesso a chi pensi di poter entrare ex-novo nei sacri palazzi senza inchinarsi ai mammasantissima che li occupano.

Così, SARANNO PROPRIO ED ESCLUSIVAMENTE I PARTITI A STABILIRE LA 'FORMAZIONE' DEL PARLAMENTO: proprio quei partiti in cui il 90% dei nostri concittadini NON CREDE

Chiaramente, si divertono un mondo a prenderci tutti per i fondelli e a fare in modo da restare per sempre con le loro 'CUPOLE' ad OKKUPARE i palazzi del potere.

E noi ?
Continuiamo a subire tutto questo in silenzio? Spero di no!

Propongo l'iniziativa che comincio a tratteggiare da qui in avanti ed indirizzata A TUTTE LE PERSONE che condividano i VALORI elencati nella pagina qui linkata e siano disposte a buttare via i prossimi cinque mesi alla ricerca ed alla messa in essere di una vera, consapevole, responsabile DEMOCRAZIA.

 LANCIAMO  LA   OPERAZIONE

GUGLIELMO   TELL

'pezzo' inevitabilmente proposto come inno (primo brano, da Youtube)

 A CHE PUNTO SIAMO

Si stanno avvicinando le elezioni politiche e l'evoluzione più probabile dello scenario politico è quella di un cristallizzarsi dell'attuale becera situazione: al di fuori delle solite 'famiglie-cupole-cosche-di-partito' che OKKUPANO il potere politico, c'è un affollatissimo ma impotente arcipelago micronesiano di gruppi, movimenti, nuclei  che, PER FORTUNA!, non riusciranno a confluire in un unico "PARTITO" che possa salire ad una ribalta nazionale.

SÍ,  PER FORTUNA!:

1. perché solo restando libere di esprimersi al di fuori di schemi predefiniti, di corruttibili leader, di clientelari cerchi o gigli magici, di artificiosi organigrammi e burocrazia di quei CANCRI chiamati 'partito', LE MENTI LIBERE possono produrre e mettere in campo idee, spunti e proposte di soluzioni ai problemi del Paese (se volete, leggete, a proposito di 'partiti', cosa ne pensasse Simone Weil);

2. perché, spiazzando le gerarchie e le voglie di leadership, si può creare finalmente lo spazio entro cui possano crescere ed affermarsi le 'idee'.

Purtroppo (o forse, ancora, 'per fortuna') al momento non c'è tempo né spazio né opportunità di discutere, produrre e proporre programmi politici INUTILMENTE DETTAGLIATI e, per questo, LONTANISSIMI DAL POTER DIVENIRE 'bandiera' di una adeguata moltitudine di elettori.

PER QUESTO, RAZIONALMENTE, A TUTTI COLORO CHE NON INTENDANO RESTARE INERTI SPETTATORI NON RESTA CHE OPERARE LA SCELTA DI PUNTARE AD UN UNICO, PREORDINATO OBIETTIVO:

LL'INSEDIAMENTO DI UNA VERA DEMOCRAZIA!

PERCHE'  SOLO  UNA

"OPERAZIONE"

Perché l'azione qui proposta è concettualmente la stessa che, negli anni 1943-1945, fece confluire le emergenti 'famiglie' partitiche nella organizzazione della

OPERAZIONE

'CACCIATA  DELL'OCCUPANTE',

trasformandosi però, poi, nei nostri attuali OKKUPANTI  INTERNI .

Avendo di mira il solo obiettivo di liberarci dalla subdola e strisciante OKKUPAZONE subita, non c'è bisogno di alcuna 'unione', 'fusione', 'federazione': basta UNA AZIONE COORDINATA da compiere assieme, una tantum, per il bene di TUTTI.

E' sufficiente che tutta la micronesia dei gruppi e movimenti si impegni unicamente in questa OPERAZIONE.

"DOPO ...", ogni 'isola' potrà perseguire i propri scopi e programmi politici in un ambito LIBERO e PARITARIAMENTE PRATICABILE PER TUTTI.

PERCHE'  INTITOLARLA  A

"GUGLIELMO TELL"

Perché l'episodio leggendario di cui si dice sia stato protagonista fu un gesto coraggioso di ribellione contro il superbo BULLISMO ISTITUZIONALE ('renzismo') di un occupante oppressore.

Perché, pur essendo diventato famoso proprio per quel suo gesto, non occupò né chiese per sé posti di potere o prestigio.

Perché, sempre secondo la leggenda, il nostro eroe perse la vita annegando in un torrente in cui si era lanciato per salvare un bambino. 
Mise dunque a rischio e perse la vita in un esemplare slancio  DI GENEROSITA' E SPIRITO DI SERVIZIO. 

VALORI

NECESSARIE  RIFORME  ISTITUZIONALI   e   TRATTEGGIO  DELLA  'DEMOCRAZIA  A  FILIERA  CORTA'
DEMOCRAZIA  ED   ECONOMIA / FINANZA  (pagina in corso di faticosa stesura)
Semplici  tratti  di  ruspante  cultura  della  DEMOCRAZIA  -  LIBERALIZZAZIONE della politica